Implantologia Dentale Cusano Milanino

L'implantologia dentale consiste nel posizionamento di impianti dentali endoossei che vanno a sostituire la radice del dente mancante, così da ripristinare una corretta masticazione molto simile a quella dei denti naturali.  
Si tratta di viti in metallo (titanio) che vengono inserite nell'osso e tramite una guarigione dell'osso stesso si ottiene osteointegrazione.
C'è una prima fase meccanica dove si fora l'osso e viene inserita una vite, dopo di che nella seconda fase si aspetta la guarigione con la crescita di osso nuovo tutto intorno all'impianto dentale (osteointgrazione).

Quali sono le differenze tra impianti a carico immediato ed impianti dentali che vengono caricati dopo qualche mese?

Sostanzialmente le tipologie di implantologia dentale si suddividono in due generi, uno è quello a carico immediato e l'altro è quello che prevede la guarigione dell'osso.

Partiamo da presupposto che in generale l'intervento per l'inserimento della vite è simile per entrambe le tipologie di trattamento. In entrambe i casi  infatti è possibile effettuare impianti dentali su uno o più denti, addirittura in molti casi su intere arcate dentali.

Impianti a carico immediato.
Come dice la parola stessa, la o le viti dell'impianto vengono utilizzate già da subito, ossia immediatamente dopo l'inserimento dell'impianto dentale, il paziente può masticare perchè viene costruita direttamente la protesi sull'impianto appena inserito, anche se la ferita è fresca. In sostanza viene portato nelle condizioni di poter masticare già da subito.

I vantaggi dell'implantologia a carico immediato sono dati dall'evidente fatto di veder ripristinato immediatamente la funzionalità masticatoria ed il sorriso.

Lo svantaggio è quello di caricare il tutto su una ferita che non ha avuto il tempo di guarire, con tutte le conseguenze di mancata osteointegrazione e della possibile mancanza di durata nel tempo dell'impianto dentale e di dolore dopo l'intervento.


Impianti dove si aspetta l'osteointegrazione (impianti dentali tradizionali)
In questi casi dopo l'inserzione delle viti dell'impianto si da tempo all'osso di rigenerarsi e di guarire con dei tempi biologici di circa 3 mesi, esattamente come succede in caso di frattura di qualsiasi altro osso del corpo. 

Il vantaggio è dato dalla maggior certezza dell'osteointegrazione che viene controllata tramite esami radiografici prima di procedere alla costruzione ed inserimento della protesi dentale.

Lo svantaggio è dato dal fatto che non si può avere da subito una protesi definitiva. Per poter masticare sono necessarie delle protesi provvisorie.

I motivi per cui effettuare un impianto dentale sono:

  • Mancanza congenita di elementi dentali (agenesia dei denti)
  • Assenza di singoli elementi che limitano la funzione e l'estetica della bocca
  • Assenza totale dell'arcata dentale superiore 
  • Assenza totale dell'arcata dentale inferiore
  • Impossibilità di masticazione, ove vi si siano persi tutti gli elementi dentali
  • Liberare tempo facendo il tutto in un unica seduta 
  • Nel post estrazione la possibilità di inserire immediatamente l'impianto

Come funziona e gli step per intervenire sull'arcata dentale attraverso l'implantologia dentale.


Una volta fissato l'appuntamento nel mio studio dentistico, verrà:
  • Anamnesi del paziente per individuare eventuali patologie (diabete, osteoporosi, farmaci anticoaugulanti ecc..) che possono pregiudicare la riuscita dell'impianto e la salute del paziente.
  • Valutato il caso clinico tramite radiografie che servono per considerare l'altezza, lo spessore e la qualità dell'osso (assenza di cisti o altro).
  • Una volta verificata la presenza di osso potrebbe essere necessaria una TAC dell'arcata dentale per misurare ancora con più precisione quanto è spesso l'osso, così da poter scegliere le dimensioni dell'impianto.


Ti invito a volerne sapere di più sugli impianti dentali e su tutti i benefici derivanti dall'utilizzo di tecniche implantari.

Gli impianti dentali vengono eseguiti dopo una attenta valutazione del caso clinico.
 

Come è fatto il dente

Come possiamo notare dall'immagine il dente naturale è composto da una parte esterna all'osso, comunemente detta corona del dente, che continua nella radice del dente, la radice del dente passa attraverso la gengiva e si impianta nell'osso mascellare. La gengiva si lega al dente attraverso dei legamenti che hanno la funzione di ammortizzare la masticazione.

Come è fatto l'impianto dentale

La protesi fissa su impianti è composta di quattro parti:

a) la corona che può essere in metallo ceramica o in zirconia ceramica

b) la vite che unisce il moncone all’impianto

c) il moncone che può essere in metallo o in zirconia (free metal)

d) impianto dentale in titanio che si inserisce nell’osso

Come si fanno gli impianti dentali

Come possiamo vedere all'interno dei video qui sotto, in una prima fase si ha l'incisione della gengiva con il sollevamento di un lembo gengivale per poter esporre l'osso sottostante. La sede dell'osso che verrà utilizzata per sostenere l'impianto dentale viene forata con tecniche specifiche. 

Una volta forato l'osso viene inserito l'impianto avvitandolo ed a questo punto è possibile chiudere la gengiva tramite sutura. La vite dell'impianto può rimanere completamente sommersa sotto la gengiva oppure fuoriuscire dalla gengiva, il risultato dipende dal caso clinico.

Taglio della gengiva

Foratura dell'osso

Inserimento impianto e sutura finale

Studio Dentistico Dottoressa Paola Cestari
Via Adige,13

Cusano Milanino - 20095 Milano

E-mail: cestarip@tiscali.it