Ortodonzia: quale apparecchio per i denti storti dei bambini

Cos'è l'ortodonzia?

L’ ortodonzia è quella branca della odontoiatria che si occupa di individuare e correggere quei difetti di allineamento e di occlusione dei denti. In special modo è importante già da bambini avere una masticazione corretta per evitare problemi futuri.

I tre miglioramenti che l'ortodonzia si prefigge sono:

  • Salute
  • Funzione
  • Estetica  

Perciò l'ortodonzia oltre che risolvere il problema estetico dei denti storti, si occupa di una serie di problematiche, un su tutte le varie malocclusioni. Le malocclusioni provocano di conseguenza una serie di disturbi: 

  •       Difficoltà respiratorie
  •       Disturbi della articolazione temporomandibolare
  •       Dolore al collo
  •       Dolore alla schiena e alle spalle
  •       Difficoltà nell'igiene orale
  •       Mal di testa
  •       Problemi di postura

È fondamentale quindi che il bambino venga sottoposto ad una prima visita quando è ancora piccolo (a partire dai 5 anni di età) in modo da correggere precocemente la crescita della mascella e della mandibola.

Oltre a risolvere i cosiddetti “denti storti” sopra citati, l'ortodonzia aiuta a risolvere problemi scheletrici che riguardano la mandibola e la mascella. In questo senso l’ortodonzia ha una componente odontoiatrica pura ed una più propriamente ortopedica, trattando problematiche quali: crescita, sviluppo, funzione e prevenzione.

 

Come ci si accorge di avere un problema di malocclusione? 

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Se la vostra dentatura presenta alcune delle seguenti caratteristiche, probabilmente avete bisogno di un intervento ortodontico:

  • Morso aperto

Quando le arcate dentarie si chiudono in modo corretto nella parte posteriore ma anteriormente non arrivano a contatto;

  • Affollamento

Quando in bocca c'è poco spazio per i denti o a causa di un osso troppo piccolo o perchè i denti sono troppo grossi;

  • Spaziature - Diastemi 
In questo caso lo spazio in bocca (dell'osso) a disposizione è troppo rispetto alla dimensione ed al numero dei denti e perciò c'è spazio tra un dente e l'altro; 
  • Morso incrociato posteriore

In questo caso le arcate dentali sono in contatto ma uno o più denti non combaciano in modo regolare creando asimmetria tra le 2 arcate;

  • Morso incrociato anteriore
Questo avviene quando le 2 arcate dentarie sono a contatto in modo corretto ma solo 1-2 denti anteriori si contrappongono in modo irregolare; 
  • Morso coperto
In questo caso i denti pur essendo allineati correttamente, i denti incisivi dell'arcata superiore coprono in modo eccessivo i denti incisivi dell'arcata inferiore;
  • Eruzione anomala
In questo caso uno o più denti non trovando spazio nell'arcata dentaria crescono o nel palato o sulla parte esterna della gengiva;
  • Denti sporgenti
L' arcata dentale superiore si trova più avanzata rispetto a quella inferiore creando una sovrapposizione del morso;
  • Sporgenza denti Inferiori

L' arcata dentale inferiore si trova più avanzata rispetto a quella superiore, creando il problema opposto al precedente.

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Difficoltà respiratorie provocate dalle malocclusioni. 

Nei bambini con un palato stretto (problema causato generalmente dall'utilizzo del ciuccio, dal succhiamento del dito, da adenoidi ingrossate per problemi allergici) provoca difficoltà nel passaggio dell'aria e quindi un problema di respirazione.

Disturbi della articolazione temporomandibolare nei bambini

Innanzitutto partiamo con lo spiegare cosa sono i disordini temporomandibolari (TMD). 
Sono patologie dell’articolazione temporomandibolare (ATM) e dei muscoli masticatori e sono la principale causa di dolore facciale non causato esclusivamente dai denti.

Il fatto che una articolazione non si muova correttamente ha come logica conseguenza quella di causare:

  • rumori all’articolazione della mandibola 
  • dolore ai muscoli della faccia e/o nella zona davanti all’orecchio
  • difficoltà ad aprire la bocca senza sforzo e senza dolore
  • cefalea
  • nevralgie
Dolore al collo nei bambini

Alcuni muscoli sono coinvolti nella masticazione e si legano alla colonna cervicale, perciò quando si infiamma l'articolazione temporomandibolare vengono coinvolti anche i muscoli del collo, provocando dolore al collo.

Dolore alla schiena e alle spalle nei bambini

Sempre in relazione alla malocclusione esistono altri tipi di disturbi, oltre al dolore al collo si possono manifestare anche dolori alla schiena ed alla spalla. Questo tipo di dolori sono provocati da una postura non corretta, la postura non corretta causa infiammazione dei muscoli, l'infiammazione dei muscoli provoca problemi alla colonna vertebrale e come logica conseguenza dolori alla schiena. Spesso e volentieri si vede a queste problematiche in modo sconnesso, mentre sono tutte fortemente interconnesse.

Difficoltà nell'igiene orale dei bambini 

In particolar modo i bambini che soffrono di sovraffollamento dei denti base hanno problematiche legate all'igiene orale. Un bambino con denti storti ha difficoltà nel pulire correttamente i denti sovrapposti.

Mal di testa nei bambini

Come per i dolori al collo, alla schiena ed alla spalla, anche per il mal di testa, i denti storti non sono l'unica causa. Nei bambini il corpo cambia più spesso in fase di crescita rispetto ad un adulto e le posizioni scorrette portano ad avere mal di testa, questo se non curato tempestivamente e correttamente diventa un problema anche in età adulta.

Problemi di postura nei bambini

I problemi ai denti e la postura sono strettamente interconnessi. I denti storti portano ad una crescita scorretta delle ossa del corpo e dall'altra parte una crescita disarmonica delle ossa determina un posizionamento scorretto dei denti.

Un esempio, da un lato può essere quello di una mandibola, che cresce di più rispetto alla mascella, dall'altra, un dente che cresce storto ha come diretta conseguenza che obbliga ad una chiusura alterata e perciò le ossa della mandibola cresceranno in modo non corretto. Perciò in definitiva i denti e la postura si influenzano vicendevolmente.

In tutto questo cosa possiamo fare grazie all'aiuto dell'ortodonzia?

Ogni tipologia di malocclusione sopra elencate deve essere curata in modo diverso e con diversi 
apparecchi per denti. Questi vengono costruiti sul paziente in base alle caratteristiche, ai problemi da risolvere ed all'età. 

Gli apparecchi si possono suddividere in 2 categorie, apparecchi mobili ed apparecchi fissi. 

Ortodonzia mobile per bambini

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La funzione di tutti gli apparecchi dentali è quella di esercitare forza sui denti in modo da curare a poco a poco le malocclusioni dei denti. 

L’ortodonzia mobile a sua volta viene suddivisa in tre tipologie: 

  • apparecchi di tipo meccanico;
  • apparecchio mobile di tipo funzionale;
  • apparecchio di mantenimento.

Gli apparecchi di tipo meccanico consistono in genere in una placca di resina su cui sono inseriti diversi elementi in filo metallico e una o più viti. 

I vantaggi di questa tipologia di apparecchi è che sono più discreti e più comodi perchè possono essere tolti dalla bocca in autonomia dal paziente. Questo è un grosso vantaggio per quando si mangia e per l'igiene ma è anche un grosso svantaggio perchè in pazienti poco collaboranti non viene utilizzato in modo continuativo e per le ore necessarie. 

Gli apparecchi di tipo funzionale, anche questo fatto di placca di resina, molle e viti ha come caratteristica quella di stimolare la crescita dell'osso mascellare in modo favorevole.

Sfrutta i vantaggi esercitati dalla muscolatura della bocca, come la lingua, le labbra ed i muscoli della masticazione.

I vantaggi e gli svantaggi sono analoghi al precedente, ossia può essere rimosso per l'igiene e la masticazione ma deve essere indossato comunque nelle ore prestabilite dall'odontoiatra.

L’ apparecchio di mantenimento, chiamato anche retainer è la terza soluzione ed ha una funzione diversa. Serve infatti a consolidare i risultati ottenuti dai precedenti trattamenti ortodontici.

Al termine di ogni trattamento ortodontico i denti mantengono sempre una certa mobilità e per evitare di perdere i risultati ottenuti si utilizzano questi apparecchi generalmente solo durante la notte e questi mantengono i denti nella posizione finale.

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Ortodonzia fissa bambini 

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Come dice la parola stessa gli apparecchi ortodontici fissi vengono fissati in bocca e non possono essere rimossi autonomamente dal paziente, hanno come caratteristica quella di agire 24 ore su 24 ed è perciò più preciso sia nella tempistica che nella efficacia di risoluzione del problema ortodontico.


Anche gli apparecchi ortodontici fissi possono essere:

  • meccanici
  • funzionali 
  • di mantenimento
I meccanici sono quelli che vengono fissati direttamente nella bocca del paziente tramite bande, bracket e altri dispositivi (spesso denominati dai pazienti "stelline sui denti").
Le bande ed i bracket vengono uniti tra loro con diversi tipi di filo, in base al tipo di trattamento.
Il filo viene tenuto nei bracket tramite elastici che trasferiscono la forza dal filo ai denti.

Bisogna controllarli periodicamente per controllare che non si siano staccati i bracket, rotto un filo ecc...
Alle volte è necessario cambiare il filo metallico in quanto deve adattarsi alla nuova struttura della bocca.

Tra i funzionali più importanti c'è l'espansore del palato. Questi vengono fissati ai molari superiori e quando ci sono ai premolari superiori con un archetto sul palato che contiene una vite. La vite viene utilizzata per allargare il palato, stimolando la crescita.
In questo modo si allarga l'osso mascellare superiore e si crea lo spazio per i denti.
Esistono tante tipologie di apparecchi ma questo è il più utilizzato e consigliato.

Di mantenimento, come dice la parola stessa, serve per consolidare i risultati ottenuti grazie agli altri trattamenti ortodontici e consiste in un filo che viene cementato sui denti per mantenerli nella posizione raggiunta.

Una terapia ortodontica può passare attraverso vari livelli di trattamento, ad esempio può partire con l'espansione del palato, per creare lo spazio, successivamente l'allineamento dei denti ed infine il mantenimento ed il consolidamento di queste posizioni.

Ogni tipo di terapia necessita di uno studio del caso clinico del paziente per decidere quale strategia adottare.

Grazie al lavoro che faremo assieme otterremo come risultato finale un apparato dentale eccellente sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista funzionale. Questo permette di ottenere una armonia tra estetica e funzione, tanto importante per un bambino nei primi anni di vita.